artist: Pepi Merisio

Pepi Merisio è nato a Caravaggio nella Bassa bergamasca nel 1931 e comincia a fotografare da autodidatta nel 1947. Progressivamente protagonista del mondo amatoriale degli anni Cinquanta, ottiene numerosi e prestigiosi riconoscimenti in Italia e all'estero. Già apprezzato dalla metà degli anni Cinquanta per le sue collaborazioni con il Touring Club Italiano e le riviste CameraRéalitéPhoto,MaximaPirelli LookFamiglia CristianaSternParis Match, nel 1962 diventa fotografo professionista. Nello stesso periodo inizia la collaborazione con Epoca, allora la più importante rivista per immagini italiana. Da allora la sua carriera è in continua ascesa, ottenendo prestigiosi riconoscimenti in Italia e all'estero tra i quali: New talent of Popular photography (New York, 1963), Premio Fermo Reportage Fotografico (Fermo, 1963), Premio Nazionale Fotoreporter italiani (Milano, 1964), Premio Internazionale Fotogiornalismo (Genova, 1965) e numerose personali nei principali musei e gallerie di tutto il mondo. In appena 4 anni la rivista svizzera d'arte DU gli dedica tre numeri unici. Nel 1979 esegue per la Polaroid un servizio in bianco e nero attualmente conservato a Boston alla Collection Polaroid International. Nel 1982 l'Editoriale Fabbrilo accoglie nella collana I grandi fotografi, nel 1988 viene nominato dalla Federazione Italiana Associazioni Fotografiche FIAF Maestro della Fotografia Italiana e, 9 anni dopo, la stessa associazione gli dedica una monografia nella collana Grandi autori. Nel 1989 rappresenta l'Italia nel volume commemorativo dei 75 anni della Leica. Nel 1969, in occasione del centenario della Banca Popolare di Bergamo, pubblica la sua prima opera fotografica Terra di Bergamo, suddivisa in tre volumi. Da allora seguiranno più di cento libri fotografici editi per Atlantis, Bär Verlag, Conzett e Huber, Orell Füssli, Zanichelli Editore, Mondadori Electa, Silvana, Bolis, M. D'Auria, Editalia, Pubbliepi, Monte dei Paschi, Grafica e Arte e Ecra - Edizioni del Credito Cooperativo di Roma, per la quale dal 1982 cura la collana Italia della nostra gente. Nel 2010 Regione Lombardia gli dedica la mostra Ieri in Lombardia. L'anno seguente è invitato alla 54esima Biennale di Venezia.